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- La sindesmosi tibio-peroneale
La nostra caviglia La sindesmosi tibio-peroneale è un'articolazione fibrosa che stabilizza la caviglia unendo la tibia e il perone. Le lesioni della sindesmosi possono causare instabilità significativa, dolore e compromettere la funzionalità della caviglia. Le lesioni della sindesmosi spesso si verificano a seguito di traumi sportivi, cadute o torsioni improvvise della caviglia. I sintomi tipici includono: - Dolore nella parte anteriore o laterale della caviglia - Gonfiore e infiammazione - Sensazione di instabilità - Difficoltà nel camminare o correre La diagnosi è spesso complessa in quanto in casi in cui la lesione è "solo" legamentosa le classiche radiografie possono essere fuorviantemente negative, e la stessa risonanza può "mancare" la diagnosi Per diagnosticare correttamente una lesione della sindesmosi, è fondamentale una valutazione clinica accurata, esami di imaging di secondo livello come le radiografie sotto stress o addirittura, come in questo caso, un'artroscopia di caviglia. Il trattamento delle lesioni della sindesmosi può variare a seconda della gravità e soprattutto delle lesioni associate in quanto raramente si presentano come reperti isolati. in presenza di una lesione della sindesmosi il trattamento chirurgico è quasi d'obbligo. La chirurgia tradizionale include la fissazione interna della sindesmosi utilizzando viti che vanno poi rimosse con un secondo intervento e che rischiano di rendere eccessivamente rigida un'articolazione mobile. Il trattamento artroscopico e mininvasivo con Tightrope permette una corretta diagnosi, una visualizzazione diretta dei danni associati ed un trattamento biomeccanicamente valido e che non richiede rimozioni secondarie. Se sospetti di avere una lesione della sindesmosi o hai avuto ungrave episodio distorsivo che fatica a guarire, consulta uno specialista per una valutazione accurata. Il trattamento tempestivo e appropriato è fondamentale per una completa guarigione e per previre complicanze future.
- Caduta sulle piste da sci e male al ginocchio?
Se provi dolore quando pieghi il ginocchio, potrebbe essere un segnale di diverse condizioni o problemi, tra cui: 1. Lesioni ai legamenti : Strappi o stiramenti dei legamenti (come il legamento crociato anteriore) possono causare dolore durante il movimento. 2. Menisco danneggiato : Una lesione al menisco (cartilagine del ginocchio) può causare dolore, specialmente quando pieghi o ruoti il ginocchio. 3. Tendinite : Infiammazione dei tendini, come quella del tendine rotuleo, può causare dolore durante il movimento. 4. Artrosi : L'usura della cartilagine articolare può causare dolore, rigidità e difficoltà nel piegare il ginocchio. 5. Borsite : Infiammazione delle borse sierose (sacche piene di liquido che riducono l'attrito) può causare dolore durante il movimento. 6. Sindrome della bandelletta ileotibiale : Comune nei corridori, può causare dolore laterale al ginocchio durante la flessione. 7. Fratture o contusioni : Traumi diretti possono causare dolore durante il movimento. 8. Infezioni o infiammazioni : Condizioni come l'artrite settica o la gotta possono causare dolore e gonfiore. Se il dolore persiste o è intenso, è importante consultare un medico ortopedico per una diagnosi accurata e un trattamento appropriato. Potrebbero essere necessari esami come radiografie, risonanze magnetiche o ecografie per identificare la causa esatta. Quando è meglio fare un'ecografia al ginocchio? 1. Valutazione di strutture superficiali : - L'ecografia è ottima per esaminare strutture superficiali come: - Tendini (es. tendine rotuleo, tendine del quadricipite). - Legamenti collaterali (mediale e laterale). - Borse sinoviali (per valutare borsiti). - Tessuti molli circostanti (es. cisti poplitee o di Baker). 2. Sospetta infiammazione o versamento : - L'ecografia può identificare la presenza di liquido (versamento) o infiammazione nell'articolazione o nelle borse sinoviali. 3. Lesioni acute o traumi recenti : - In caso di trauma recente, l'ecografia può essere un primo esame rapido per valutare danni ai tessuti molli superficiali. 4. Guida per procedure mediche : - L'ecografia è spesso utilizzata per guidare procedure come: - Aspirazione di liquido (artrocentesi). - Infiltrazioni di farmaci (es. cortisone). 5. Follow-up di lesioni già diagnosticate : - Può essere utile per monitorare il recupero di lesioni ai tendini o ai legamenti collaterali già note. Conclusione L'ecografia è particolarmente utile per valutare strutture superficiali, infiammazioni o traumi recenti. La scelta dell'esame dipenderà dal sospetto clinico del medico.
- Visita Cardiologica + ECG con uno sconto del 50%
Stai cercando un modo per prenderti cura della tua salute cardiaca in modo completo e professionale? Scopri il pacchetto esclusivo offerto dal Centro del Cuore presso il Centro Medico SOmed: la strada verso un cuore sano e una vita piena di vitalità è a portata di mano. In un mondo frenetico, è fondamentale dedicare attenzione alla salute del tuo cuore. Con il pacchetto “ Visita Cardiologica + ECG + ” offerto dal nostro Centro del Cuore , puoi fare proprio questo. La salute cardiaca non è qualcosa da prendere alla leggera, e il nostro team di esperti è qui per guidarti lungo il percorso verso il benessere. Hai mai pensato a quanto sia importante conoscere lo stato di salute del tuo cuore? Il nostro pacchetto completo non solo offre una visita cardiologica dettagliata, ma include anche un elettrocardiogramma (ECG). Questi test avanzati forniscono una panoramica approfondita della tua salute cardiaca, rilevando eventuali anomalie e aiutandoti a prevenire potenziali problemi futuri. Immagina di avere la tranquillità di sapere che il tuo cuore è sotto la migliore supervisione medica. Il Centro del Cuore è rinomato per il suo impegno verso l’eccellenza medica e l’attenzione personalizzata. Con il nostro pacchetto, avrai accesso a un team di cardiologi altamente qualificati e all’avanguardia, pronti a rispondere alle tue domande e a guidarti verso scelte più consapevoli per la tua salute cardiaca. Non rimandare la cura del tuo cuore. Il tuo cuore merita le migliori cure possibili. Non aspettare, agisci ora! Clicca qui per prenotare il tuo pacchetto “ Visita Cardiologica + ECG con uno sconto del 50% ” e investi nel tuo futuro cardiaco. La salute è la tua risorsa più preziosa, e siamo qui per aiutarti a mantenerla al massimo livello. Il tuo cuore è nelle nostre mani.
- Mese della prevenzione
Oggi celebriamo la #GiornataMondiale della #Trombosi, per sensibilizzare sull'importanza della #prevenzione, della #diagnosi precoce e del trattamento della trombosi, cioè una condizione in cui si formano coaguli di sangue in maniera eccessiva all'interno dei vasi sanguigni rappresentando una minaccia per la #salute se non viene affrontata adeguatamente. Informazioni chiave da tenere a mente in questa Giornata: Prevenzione: La prevenzione è fondamentale Adottare uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e l'attività fisica, può contribuire a ridurre il rischio di trombosi. Inoltre, è importante evitare il fumo e ridurre il consumo di alcol. Nei soggetti a rischio è inoltre fondamentale l'utilizzo di : 👉 eseguire visite di controllo ed esami diagnostici come ecocolordoppler annualmente per studiare approfonditamente i tessuti dei vasi sanguigni che scorrono nelle gambe, analizzando anche eventuali anomalie nel flusso sanguigno. 👉 adeguate calze elastocompressive: l'elastocompressione è una tecnica preventiva e terapeutica che consiste nell'applicare una pressione graduata e controllata sugli arti con lo scopo di favorire il ritorno venoso e linfatico. Trattamento tempestivo: Il trattamento rapido può prevenire complicazioni gravi, come I' #emboliapolmonare Prenota il tuo controllo gratuito su www.somed.mi.it oppure chiamandoci al Tel. 02.58.31.16.03
- Che cos'è la steatosi epatica o fegato grasso?
Il fegato grasso, detto anche “ fegato grasso ”, è una malattia causata dall’accumulo di trigliceridi nelle cellule del fegato superiore al 5%. Fino a qualche anno fa questo era considerato un cambiamento assolutamente innocuo. Oggi però, grazie a ricerche scientifiche sempre più precise e valide, è stato dimostrato che anche in assenza di assunzione di alcol, in alcuni casi è possibile evidenziare un' infiammazione cronica oltre all'accumulo di trigliceridi nel fegato. Può evolvere in cirrosi e talvolta in cancro (cancro al fegato), richiedendo in alcuni pazienti un trapianto di fegato. Lo specialista epatologo devo valutare se una steatosi epatica nel tempo possa o meno evolvere verso le suddette complicanze. QUALI SONO I SOGGETTI A RISCHIO? In base a studi di popolazione, circa ¼ degli italiani tra i 18 e 65 anni sarebbe affetto da steatosi, con una maggioranza nelle persone obese e/o affette da diabete mellito . Per quanto riguarda la possibilità di evoluzione della steatosi semplice in steatosi con infiammazione cronica ( steatoepatite non alcolica ) e cirrosi si calcola che il 20% della steatosi semplice possa subire questo iter, il che significa che il 2-3 % della popolazione generale possa avere le suddette complicanze. A QUALI PATOLOGIE È LEGATA? Esistono alcune condizioni patologiche in cui si manifesta anche l'associazione con la steatosi. Queste includono la sindrome dell' ovaio policistico , la sindrome delle apnee notturne , la psoriasi (una condizione della pelle), l' ipotiroidismo , l' ipopituitarismo e la rimozione chirurgica del pancreas. Inoltre, la steatosi può esere causata da farmaci come il cortisone e altri, durante la nutrizione parenterale (somministrazione di nutrienti per via venosa) e in presenza di patologie croniche intestinali o cardiache come la malattia coronarica. QUALI SONO I SINTOMI? Poiché di per sè la steatosi è una patologia asintomatica anche a volte nei fegati dimensionalmente ingrossati, essa va sempre sospettata o esclusa quando il medico è di fronte a una delle suddette condizioni patologiche o ad alterazioni metaboliche in grado di incrementare alcuni enzimi epatici come le transaminasi la gammaglutammiltranspeptidasi la fosfatasi alcalina, nonché le patologie che compongono la sindrome metabolica come l’aumento della circonferenza addominale, l’ipertensione arteriosa (maggiore di 130/85 mmHg), e l’aumento di colesterolo, trigliceridi e insulina nel sangue (iperinsulinismo) nel sangue, quest’ultima fondamentale per porre diagnosi di sindrome metabolica. COME SI DIAGNOSTICA? Il primo esame strumentale, universalmente riconosciuto per evidenziare una steatosi è l’ ecografia del fegato che mostra un tessuto epatico in grado di riflettere gli echi in maniera più intensa rispetto a un fegato normale e perciò più brillante. L’esame che oggi conferisce la certezza che si parli di steatoepatite non alcolica è la biopsia del fegato che prevede (in anestesia locale) una sua piccola puntura con un ago in grado di aspirare una piccola parte di tessuto epatico da analizzare al microscopio. La ricerca poi, oggi, sta sempre più elaborando e studiando punteggi diagnostici ricavati dall’unione di parametri ematochimici e dall’impiego di apparecchiature sempre più in evoluzione, in grado di quantizzare la diversa elasticità del fegato nelle differenti sue fasi patologiche (es. epatite cronica, cirrosi). Ciò dovrebbe permettere al medico di sospettare o porre una diagnosi corretta e non invasiva di steatoepatite non alcolica. SERVIZIO DI EPATOLOGIA Il Servizio di Epatologia del Centro Medico Somed con la Dott.ssa Maria Francesca Donato, offre assistenza esperta e qualificata per la diagnosi e il monitoraggio delle patologie del sistema epatobiliare, e in particolare: fegato : epatite virale (A, B, C, Delta, E), malattia metabolica da sovraccarico di ferro (amacromatosi), rame (morbo di wilson), trigliceridi (steatosi epatica e steatoepatite non alcolica ed epatopatia da alcol, patologia autoimmune (epatite autoimmune, colangite sclerosante primitiva e secondaria, colangite biliare primitiva o cirrosi biliare primitiva); cistifellea (colecisti) : calcoli biliari, stasi biliare, infiammazione acuta o cronica della cistifellea; cirrosi epatica da tutte le causee; tumori epatici; valutazione, indicazione e gestione di pazienti candidati al trapianto di fegato; pancreas : pancreatite acuta, pancreatite cronica. Il servizio di Epatologia lavora in collaborazione con il Servizio di Diagnostica per Immagini per il monitoraggio ecografico periodico dei pazienti affetti da epatopatie croniche o tumori del fegato con il Servizio di Gastroenterologia .
- Ecografia tessuti molli
A cosa serve l'ecografia dei tessuti molli? L' ecografia dei tessuti molli interessa quelle parti del corpo localizzate a livello cutaneo e sottocutaneo. Questo esame viene in genere prescritto durante la visita in dermatologia o altra specializzazione in presenza di una formazione sospetta, come possono essere linfonodi, linfomi, metastasi , lipomi o cisti . Può anche essere utile per identificare le ernie a livello inguinale o addominale. Grazie all'ecografia, i tessuti molli analizzati possono essere esaminati per dimensione e composizione, così che il medico specialista che valuta il referto possa capirne la natura e decidere i successivi interventi. La tecnica ecografica utilizzata in questo tipo di esame è una metodologia diagnostica che permette di valutare la struttura di tessuti ed organi, tramite l’invio di ultrasuoni da parte di una sonda posta a contatto con il paziente. La sonda è a sua volta collegata con un’apparecchiatura dotata di monitor (ecografo), in grado di registrare la risposta dei differenti tessuti agli ultrasuoni, per elaborarla successivamente in immagini. La qualità e la precisione del referto ecografico ottenuto dipende molto dalla professionalità del medico che esegue questo esame, così come il tipo di apparecchiatura utilizzata. Presso il Centro Medico SOmed troverete tecnologie avanzate e professionisti d'eccellenza.
- Non permettere all'acne di offuscare la tua luce.
La tua pelle merita solo il meglio. Non permettere all'acne di offuscare la tua luce. Un dermatologo può fornirti la consulenza necessaria per comprendere la tua pelle e trovare la soluzione adatta a te. Ricorda, l'acne non definisce la tua identità. Sei una persona splendida sia dentro che fuori. #AmalaTuaPelle #LiberaDallAcne #Dermatologo #SaluteDellaPelle #SeiBellissimo Condividi questo messaggio con chi ne ha bisogno oggi.
- L'endometriosi: non sei sola
L'endometriosi è una malattia ginecologica che colpisce molte donne in tutto il mondo. Si verifica quando il tessuto che normalmente riveste l'utero cresce al di fuori dell'utero, come sulle ovaie, le tube di Falloppio, la vescica o il retto. Questo tessuto si comporta come l'endometrio, cioè si ispessisce, si sfalda e sanguina durante il ciclo mestruale. Tuttavia, poiché il tessuto è al di fuori dell'utero, il sangue non può uscire dal corpo e può causare infiammazione, dolore e tessuti cicatriziali. L'endometriosi può causare sintomi come dolori mestruali intensi, dolori durante i rapporti sessuali, dolori durante la defecazione e la minzione, stanchezza e infertilità. Se si sospetta di avere l'endometriosi, è importante consultare un medico per una diagnosi e un trattamento adeguato. Quando l’endometriosi compromette il benessere fisico, psichico e generale della paziente, si consiglia di attuare una terapia, il cui metodo di trattamento dipende dall’età e dallo stato di pianificazione delle nascite della donna. Nell’ambito della terapia per l’endometriosi possono essere adottati i seguenti approcci terapeutici: intervento chirurgico: per confermare la diagnosi, spesso si esegue già una laparoscopia, che offre contemporaneamente la possibilità di una terapia. Le parti interessate possono essere asportate o distrutte direttamente, ad esempio con l’uso di corrente o laser. L’intervento chirurgico deve essere eseguito anche quando il tessuto preme sull’uretere, con conseguenti ostruzione delle vie urinarie e danni ai reni. A seconda della sede dei focolai endometriosici, è possibile anche eseguire un intervento chirurgico passando attraverso la vagina. laparotomia: in caso di malattia diffusa con interessamento della vescica o dell’intestino, di solito è necessario effettuare un intervento chirurgico più esteso tramite incisione addominale. asportazione di entrambe le tube di Falloppio e delle ovaie e/o rimozione dell’utero una volta completata la pianificazione delle nascite. medicinali: oltre ai farmaci antidolorifici e antispasmodici, il ginecologo può prescrivere alcuni contraccettivi ormonali (come la pillola anticoncezionale o una spirale a rilascio ormonale) o altri preparati ormonali che sopprimono il flusso mestruale, attenuando l’effetto degli ormoni sessuali femminili sulle cellule endometriosiche. #ginecologia #benesseredonna #endometriosi
- I consigli della ginecologa
La gravidanza è uno dei momenti più speciali nella vita di una donna, ma può anche essere un periodo di preoccupazione e ansia. Come ginecologa, mi dedico a fornire alle mie pazienti i migliori consigli e la migliore assistenza possibile durante questo momento così importante della loro vita. Una dieta equilibrata Una dieta equilibrata è sempre importante, ma durante la gravidanza è fondamentale. Una dieta sana ed equilibrata aiuta a garantire che la madre e il bambino ricevano tutti i nutrienti di cui hanno bisogno per una crescita e uno sviluppo sani. In genere, si raccomanda un’alimentazione ricca in verdure, frutta, cereali integrali, proteine magre e prodotti lattiero-caseari, evitando cibi ad alto contenuto di grassi, zuccheri e sale. L’esercizio fisico è importante L’esercizio fisico regolare è importante per tutti, ma durante la gravidanza può essere particolarmente benefico. L’esercizio fisico può aiutare a mantenere il peso adeguato, ridurre lo stress, migliorare il sonno e aumentare la forza e l’energia. Sono raccomandati esercizi a basso impatto, come il nuoto, il camminare e lo yoga. Evitare fumo, alcol e droghe Fumare, bere alcol e assumere droghe durante la gravidanza possono avere effetti nocivi sulla salute della madre e del bambino. Il fumo durante la gravidanza aumenta il rischio di aborto spontaneo, di parto precoce, di basso peso alla nascita e di malattie respiratorie. Il consumo di alcol durante la gravidanza può causare il disturbo dello spettro alcolico fetale (FASD) e avere effetti negativi sullo sviluppo cerebrale del feto. L’assunzione di droghe aumenta il rischio di sindrome da astinenza neonatale e altre complicazioni. Controlli regolari Durante la gravidanza, è importante tenere sotto controllo la salute della madre e del bambino. Si consiglia di effettuare controlli regolari con il proprio medico o ginecologo, in modo da prevenire o rilevare tempestivamente eventuali complicazioni. Inoltre, è essenziale seguire tutte le raccomandazioni mediche, come la somministrazione di vitamine e integratori specifici, le analisi del sangue e le ecografie. In sintesi, una dieta equilibrata, l’esercizio fisico regolare, l’evitare fumo, alcol e droghe, oltre ai controlli regolari, sono alcuni consigli importanti per le donne in gravidanza. Seguire questi consigli può aiutare a garantire una gravidanza sana e un bambino in salute. Come ginecologa, consiglio sempre alle mie pazienti di contattarmi in caso di qualsiasi preoccupazione o domanda sul loro stato di gravidanza.
- Buona Pasqua
È tempo di rinnovarsi, di sperare e di gustare dolci momenti! 🌷🐣 La Pasqua ci ricorda che ogni fine è solo l'inizio di qualcosa di nuovo. Festeggiamo insieme questa giornata speciale, ricordandoci che la bellezza della vita si nasconde nei piccoli attimi che ci fanno sorridere. 🌼🐰 Andiamo a caccia delle uova di cioccolato, ma non dimentichiamoci di raccogliere anche quei momenti speciali. 🥚🍫 Buona Pasqua a tutti! Noi ci risentiamo dal 2 aprile 🎉🐇 #Pasqua2024 #Rinnovamento #Speranza #DolciMomenti
- Spirometria
La spirometria è un esame della funzione polmonare che viene utilizzato per valutare la capacità polmonare, la resistenza delle vie respiratorie e la presenza di eventuali anomalie. È un test sicuro e non invasivo che viene eseguito utilizzando uno spirometro, un dispositivo che misura la quantità di aria che una persona è in grado di inspirare ed espirare. Esame La procedura di una spirometria consiste nell'inspirazione massima seguita da una espirazione forzata il più velocemente possibile. Il test viene ripetuto diverse volte e i dati vengono registrati su un computer per essere analizzati successivamente. L'esame di solito dura circa 20 minuti e si consiglia ai pazienti di evitare di fumare, di assumere farmaci broncodilatatori o di fare esercizi intensi poco prima dell'esame. Risultati I risultati di una spirometria includono misure di flusso d'aria, volume polmonare, resistenza delle vie respiratorie e altri parametri che possono essere utilizzati per rilevare eventuali anomalie polmonari. Alcuni dei parametri più comuni utilizzati nella valutazione della funzione polmonare includono la capacità vitale forzata (FVC), il volume espiratorio forzato in un secondo (FEV1) e il rapporto tra questi due parametri (FEV1/FVC). Valori normali variano a seconda dell'età, del sesso, dell'altezza e del peso del paziente. Quando i valori rilevati sono al di sotto della norma, ciò può indicare la presenza di una malattia polmonare come l'asma, la BPCO o la fibrosi polmonare. I risultati della spirometria non possono essere utilizzati per fare una diagnosi precisa, ma possono essere utilizzati come uno strumento di valutazione complementare per fare una diagnosi corretta. In conclusione, la spirometria è un test importante nella valutazione della funzione polmonare e nella diagnosi di eventuali problemi polmonari. La procedura è semplice e sicura e non richiede alcuna preparazione particolare. Se si riscontrano problemi respiratori come la mancanza di respiro, la tosse o l'affanno, è importante sottoporsi a una spirometria per valutare la salute dei propri polmoni.













