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Cos’è la malattia da reflusso gastro-esofageo (o GERD)?

Il reflusso gastro-esofageo è una condizione che comporta il passaggio (involontario) di contenuto all’indietro dallo stomaco all’esofago; questo può avvenire diverse volte al giorno in ciascuno di noi, e per la maggior parte rimane asintomatico. In alcune persone, però, questo passaggio diventa patologico, e viene definito malattia da reflusso gastro-esofageo, o, dal nome inglese, GERD (gastroesophageal reflux disease).

Fra le persone che accusano sintomi, in base a ciò che si vede dall’endoscopia (gastroscopia) si può distinguere una malattia erosiva (che ha cioè presenza di erosioni nella mucosa esofagea visibili ad occhio nudo) da una malattia non erosiva (in cui cioè per vedere un danno alla mucosa è necessario guardarla al microscopio).

Il reflusso è un problema molto comune: fino al 45% delle persone negli Stati Uniti soffre di bruciore di stomaco almeno una volta al mese, e la percentuale scende al 20% se si considerano le persone che lo manifestano una volta alla settimana.

L’esofago in condizioni normali si difende dall’acidità proveniente dallo stomaco con diversi metodi. Più della metà dei casi di malattia da reflusso gastro-esofageo sono correlati con una insufficienza della funzione dello sfintere esofageo inferiore. Questo di norma dovrebbe rilasciarsi solo quando si deglutisce, per permettere il passaggio del cibo verso lo stomaco. Nei pazienti affetti da GERD invece esso si rilascia per più tempo e più frequentemente del normale, e ciò è associato alla distensione dello stomaco. La distensione dello stomaco spesso non ha una causa identificabile, ma a volte essa è a sua volta dovuta a un’infezione da Helicobacter Pylori. Altre disfunzioni comunemente correlate alla malattia da reflusso sono l’ernia iatale (che significa che il punto in cui l’esofago si immette nello stomaco risale dall’addome verso il torace attraverso il muscolo diaframma) e le disfunzioni della deglutizione (disfunzioni della peristalsi esofagea).

Il principale sintomo della malattia da reflusso gastro-esofageo è il bruciore di stomaco. Esso si può definire come un dolore che si colloca dietro lo sterno, episodico, peggiore dopo i pasti e nella posizione sdraiata, e che migliora assumendo farmaci che bloccano la secrezione acida dello stomaco (ad esempio inibitori di pompa e antiistaminici agenti sul recettore H2).

 

 

 

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ULTERIORI INFORMAZIONI:
http://www.aboutgerd.org/